Probabilmente dalla bottega dell’ebanista di corte Daniel, Monaco, 1820 circa.
Squisitamente impiallacciato in ciliegio e radica di ontano (specchiature dei pannelli) su una fine struttura in legno resinoso.
Le modanature a vista e il bordo del piano superiore sono rifiniti con intarsi a fascia anneriti.
Poggia sulle sue originali gambe affusolate ebanizzate.
Completo di autentiche bocchette incassate realizzate in legno tinto scuro, presumibilmente pero.
Il mobile conserva le sue serrature originali e una chiave originale.






