Germania meridionale, 1820 circa.
Squisitamente realizzato in ciliegio massiccio (gambe) e impiallacciato su una fine struttura in legno resinoso.

Germania meridionale, 1820 circa.
Squisitamente realizzato in ciliegio massiccio (gambe) e impiallacciato su una fine struttura in legno resinoso.

Progettato ed eseguito dall’insigne Joseph Ulrich Danhauser, Vienna, circa 1825/30.
Realizzato magistralmente in massello di frassino tinto color ciliegio ed exquisitely impiallacciato su un corpo in rovere. Il mobile è impreziosito da intarsi a filo in mogano.
Cfr. i disegni progettuali di Danhauser per étagères comparabili: KI 8972-1375 e “Servante No. 45”, KI 8972-1401, Museo delle Arti Applicate (MAK), Vienna.

Austria settentrionale, 1825 circa.
Squisitamente impiallacciato in ciliegio su una fine struttura in legno resinoso. L’interno è magistralmente rifinito con ciliegio massiccio e impiallacciato, presentando tre cassetti raffinati.
Il mobile conserva la sua serratura originale e una chiave autentica.

Vienna, 1820 circa.
Progetto di Joseph Ulrich Danhauser. Esecuzione da parte di una manifattura indipendente.
Realizzato in ciliegio massiccio e impiallacciato in ciliegio su una struttura in legno resinoso.
Letteratura: Ulteriori modelli di questo tipo progettati da Josef Danhauser sono illustrati in: Eller, Wolfgang L., Biedermeier-Möbel, 6. edizione, Regenstauf 2008, pp. 296 e 297, figure 407-410.
Cfr. disegno originale di Danhauser per un tavolo comparabile di vario uso e adattamento: “Canape = Theetisch No. 80, 31”, numero di inventario KI 8971-2039, Museo delle Arti Applicate (MAK), Vienna.

Monarchia danubiana, probabilmente Praga o Vienna, 1825 circa.
Squisitamente impiallacciato in radica di noce su una struttura in legno resinoso. L’interno presenta uno scomparto centrale a giorno affiancato da due cassetti per lato.
Il mobile poggia su piedi originali elegantemente sagomati.
Dotato delle sue serrature originali e di chiavi autentiche.

Probabilmente Magonza, 1830 circa.
Squisitamente impiallacciato in noce su una fine struttura in legno resinoso. La superficie di scrittura è magistralmente rifinita in pelle.
Le serrature sono state accuratamente integrate.

Monaco, 1820 circa.
Impiallacciato in nobile legno di ciliegio e pregiata radica di ontano, quest’ultima applicata artisticamente come bordo al piano superiore, su una struttura in legno resinoso. Delicati intarsi a filo in acero adornano il mobile.

Sassonia-Anhalt o Turingia, 1815 circa.
Magistralmente realizzato in ciliegio massiccio e impiallacciato in ciliegio su una fine struttura in legno resinoso.
Poggia su eleganti gambe affusolate a spillo (Spitzbeine) in ciliegio massiccio.

Germania meridionale, 1830 circa.
Impiallacciato in ciliegio su acero e legno resinoso.
Le gambe originali sono realizzate in ciliegio massiccio.
Cinque cassetti con serratura e serrature da infilare originali.
Letteratura: Lo scrittoio sopra descritto è illustrato in Haaf, Rainer; Biedermeierwelten. Deutschland und Donaumonarchie, Leopoldshafen 2024, p. 225, fig. 796.

Turingia, 1825 circa.
Squisitamente impiallacciato in legno di betulla, impreziosito da legno ebanizzato (bocchette incassate e intarsi a filo), su una fine struttura in legno resinoso.
Il mobile conserva prevalentemente le sue serrature e i suoi piedi originali.