Assia, 1820 circa.
Squisitamente impiallacciato in noce e acero (bocchette) su una fine struttura in legno resinoso. Poggia sui suoi piedi originali.
Le serrature sono state accuratamente integrate.

Assia, 1820 circa.
Squisitamente impiallacciato in noce e acero (bocchette) su una fine struttura in legno resinoso. Poggia sui suoi piedi originali.
Le serrature sono state accuratamente integrate.

Austria, 1830 circa.
Squisitamente impiallacciato in ciliegio e noce su una fine struttura in legno resinoso.
Ornato su tutti i lati da delicati intarsi a filo in legno ebanizzato.
L’interno del cassetto presenta vari scomparti sofisticati.
Completo della sua serratura originale e della sua chiave originale.

Turingia, 1825 circa.
Squisitamente impiallacciata in legno di betulla su una fine struttura in legno resinoso. Il piano è ornato da un raffinato doppio intarsio in legno tinto in profondità.

Vienna, 1825/30 circa.
Probabilmente basato su un progetto di Joseph Ulrich Danhauser.
Squisitamente impiallacciato in legno di ciliegio. I bordi scuri sono realizzati in ebano.
Piedi storici, accuratamente integrati.
Caratterizzato dal suo originale inserto in metallo con tracce della colorazione originale.

Directoire, probabilmente Renania, 1790/1800 circa.
Ciliegio massiccio.
Originale bordo del piano superiore rivestito in ottone. Bordo del ripiano integrato.

Germania meridionale, 1820 circa.
Impiallacciatura di ciliegio su legno resinoso.
Gambe in ciliegio massiccio.

Germania centrale, 1830 circa.
Squisitamente impiallacciato in noce su una fine struttura in legno resinoso. La parte superiore dello specchio è ornata da un intarsio a filo rettilineo in ebano o legno di pero ebanizzato.
Il vetro dello specchio è storico.

Renania, 1830 circa.
Squisitamente impiallacciata in legno di frassino su una fine struttura in legno resinoso.
Il pezzo conserva i piedi originali e le serrature originali.

Alta Baviera, 1820 circa.
Squisitamente impiallacciato in ciliegio e wengé su una fine struttura in legno resinoso.
Poggia sui suoi originali piedi affusolati e divergenti in ciliegio massiccio; si noti che un piede è attualmente mancante e sarà sapientemente riprodotto.
Completo della sua serratura originale e di un’autentica chiave in acciaio intagliato.
Il mobile conserva la sua vetratura prevalentemente storica.

Vienna, 1820 circa.
Progetto di Joseph Ulrich Danhauser. Esecuzione da parte di una manifattura indipendente.
Realizzato in ciliegio massiccio e impiallacciato in ciliegio su una struttura in legno resinoso.
Letteratura: Ulteriori modelli di questo tipo progettati da Josef Danhauser sono illustrati in: Eller, Wolfgang L., Biedermeier-Möbel, 6. edizione, Regenstauf 2008, pp. 296 e 297, figure 407-410.
Cfr. disegno originale di Danhauser per un tavolo comparabile di vario uso e adattamento: “Canape = Theetisch No. 80, 31”, numero di inventario KI 8971-2039, Museo delle Arti Applicate (MAK), Vienna.