Renania, 1830 circa.
Squisitamente impiallacciata in legno di frassino su una fine struttura in legno resinoso.
Il pezzo conserva i piedi originali e le serrature originali.

Renania, 1830 circa.
Squisitamente impiallacciata in legno di frassino su una fine struttura in legno resinoso.
Il pezzo conserva i piedi originali e le serrature originali.

Alta Baviera, 1820 circa.
Squisitamente impiallacciato in ciliegio e wengé su una fine struttura in legno resinoso.
Poggia sui suoi originali piedi affusolati e divergenti in ciliegio massiccio; si noti che un piede è attualmente mancante e sarà sapientemente riprodotto.
Completo della sua serratura originale e di un’autentica chiave in acciaio intagliato.
Il mobile conserva la sua vetratura prevalentemente storica.

Vienna, 1820 circa.
Progetto di Joseph Ulrich Danhauser. Esecuzione da parte di una manifattura indipendente.
Realizzato in ciliegio massiccio e impiallacciato in ciliegio su una struttura in legno resinoso.
Letteratura: Ulteriori modelli di questo tipo progettati da Josef Danhauser sono illustrati in: Eller, Wolfgang L., Biedermeier-Möbel, 6. edizione, Regenstauf 2008, pp. 296 e 297, figure 407-410.
Cfr. disegno originale di Danhauser per un tavolo comparabile di vario uso e adattamento: “Canape = Theetisch No. 80, 31”, numero di inventario KI 8971-2039, Museo delle Arti Applicate (MAK), Vienna.

Germania meridionale, 1820 circa.
Squisitamente realizzato in ciliegio massiccio (gambe) e impiallacciatura di ciliegio.
Completo della sua serratura originale.

Germania meridionale, 1830 circa.
Realizzata in ciliegio massiccio, con raffinati accenti in legno di pero ebanizzato.
La vetrina dispone di ripiani in vetro aggiunti successivamente con bordi elegantemente molati.
Ornata con il suo pomello rotante originale in ottone e autentiche cerniere in ottone.

Progettate ed eseguite dalla Manifattura Joseph Ulrich Danhauser, Vienna, 1830 circa.
Corrispondenti al modello Danhauser numero 89.
Gli schienali sono squisitamente impiallacciati in noce dalla venatura fine ed espressiva su una struttura in faggio. I pezzi sono incorniciati su tutti i lati da delicati intarsi a filo in acero.
Complete dei loro telai originali per l’inserimento della seduta.
La sotto-tappezzeria è stata accuratamente rinnovata con mussola nera.
Letteratura di confronto: Questo gruppo di sedie è illustrato in: Haaf, Rainer, Biedermeier-Welten. Deutschland und Donaumonarchie, Leopoldshafen 2024, p. 587, fig. 2194.

Progettato ed eseguito dall’insigne Joseph Ulrich Danhauser, Vienna, circa 1825/30.
Realizzato magistralmente in massello di frassino tinto color ciliegio ed exquisitely impiallacciato su un corpo in rovere. Il mobile è impreziosito da intarsi a filo in mogano.
Cfr. i disegni progettuali di Danhauser per étagères comparabili: KI 8972-1375 e “Servante No. 45”, KI 8972-1401, Museo delle Arti Applicate (MAK), Vienna.

Turingia, 1825 circa.
Squisitamente impiallacciata in ciliegio su una fine struttura in legno resinoso.
Il pezzo conserva le sue bocchette originali in ottone e le serrature originali. Una chiave originale è presente.

Alta Baviera, 1820 circa.
Squisitamente impiallacciato in ciliegio e wengé su una fine struttura in legno resinoso.
Poggia sui suoi originali piedi affusolati e divergenti in ciliegio massiccio.
Completo delle sue serrature originali e di due autentiche chiavi in acciaio intagliato.